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    September 26

    Aggiornamenti in tempo reale!

    Sul Nuovo Hobbit' space: la coerenza di Montezemolo e di Papa Nazi Ratzinger, le notizie dal mondo e le difficoltà di traduzione!
    September 11

    Che novità!!

    Sul nuovo hobbit' space:
    la lunga campagna per l'esame di analisi, le nevrosi della preparazione e la scomparsa dei terroristi iracheni
     
    Tutto senza alcun sovrapprezzo Animoticon
     
    August 26

    Trasferimento

    Non chi comincia ma quel che persevera
     
    (Motto della Marina Italiana) 
     
     
     
     
    L'Hobbit' space si trasferisce. Da ora in poi il nuovo sito di riferimento per i 4 fan di questo irrinunciabile blog sarà
     
     
     
    Ci vediamo di là!!
     
    A presto!
    July 27

    Colpo allo stomaco

    E ricordati questo, Bezzi:
    tu non avrai mai un'altra insegnante come me! Ahah!!

    (Prof.ssa Ombretta Troiani Montanari)



    Non bisognerebbe mai rimandare ciò che si vuole fare. Volevo andarla a trovare a giugno, la mia professoressa di Italiano. Sapevo che stava per andare in pensione, perchè era stata male. Stupidamente, non ho capito che se qualcosa era abbastanza forte da impedirle di andare a scuola, doveva esserlo abbastanza da ucciderla. Ho rimandato.

    Ora non ho più occasione di rimediare. E' morta il 18 luglio. E solo una volta tumulata lo ha fatto annunciare, decisa e caparbia fino all'ultimo. Nel suo stile.

    Addio, Prof.  A Lei devo buona parte di ciò che sono, e non La dimenticherò mai.
    July 18

    Davanti a una finestra aperta su Bologna

    Siede la terra dove nata fui
    su la marina dove 'l Po discende
    per aver pace co' seguaci sui.
    Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
    prese costui de la bella persona
    che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
    Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
    mi prese del costui piacer sì forte,
    che, come vedi, ancor non m'abbandona.
    Amor condusse noi ad una morte.
    Caina attende chi a vita ci spense».
    [...]
    Noi leggiavamo un giorno per diletto
    di Lancialotto come amor lo strinse;
    soli eravamo e sanza alcun sospetto.
    Per più fïate li occhi ci sospinse
    quella lettura, e scolorocci il viso;
    ma solo un punto fu quel che ci vinse.
    Quando leggemmo il disïato riso
    esser basciato da cotanto amante,
    questi, che mai da me non fia diviso,
    la bocca mi basciò tutto tremante.
    Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
    quel giorno più non vi leggemmo avante
     
    (Dante Alighieri, Commedia, Inferno, Canto V)
     
     
    Solo davanti a una finestra aperta, nella notte bolognese che pare dare finalmente un pò di refrigerio, dal mio sesto piano mi godo una splendida veduta notturna di Bologna. Credo che sarà una delle poche cose che mi mancheranno, l'anno prossimo.
     
    Guardando fuori, le luci più lontane che riverberano su un falso orizzonte di foschia, mi è improvvisamente venuto in mente questo passo di Dante. Non c'entra niente, assolutamente niente con Bologna. Non so perchè mi sia venuto in mente. Sarà che era il preferito di mio nonno, morto due anni fa e in realtà l'unico mio ascendente cui tenevo davvero, e che lo sapeva tutto a memoria; sarà che in questi giorni il mio proverbiale cinismo lo tengo tutto per le questioni pubbliche e poco per quelle private; sarà forse che sto invecchiando e invecchiando si diventa più romantici, sarà perchè Elisa ha finito l'università (eccheccentra?) o saranno forse le fasi lunari, o sarà che ho il ciclo..... che né sò.....
    Fatto sta che mi è venuto in mente, che mi piace, e che avevo voglia di piazzarlo qui. E qui lo metto.
    Se mi conosco, questa mia fase melensa durerà poco. Non è una minaccia, né una promessa, ma una semplice constatazione.
    Ora torno a perdermi davanti a questa notte.
     
    Saluti di un nottambulo dagli strambi collegamenti mentali.
    July 16

    Viva sempre lo sterrato

    Io disapprovo!
     
    (Lucio Angeli, il mio coach, sabato sera)
     
     
    Nonostante, come scritto, Tziù disapprovasse, domenica mattina ho risposto alla chiamata di Enrico, il mio vechio allenatore, e ho fatto la mia pazzia atletica annuale: una frazione di 2 km in sterrato, per la staffetta 3x2000 nell'ambito della festa del Borgo S. Giovanni (Eh, io partecipo solo a corse prestigiose, che credete?).
    Così con Marie in prima frazione, il sottoscritto in seconda e il buon vecchio Dave in terza siamo partiti prudenti, per poi recuperare terreno fino a piazzare negli ultimi 200 metri la volatona con Davide che ci portava al terzo posto finale. Ma in realtà la soddisfazione vera è stata battere Enrico e Carlo....
    Comunque Lucio non aveva tutti i torti: se muscolarmente ora non sto male, alla fine della mia frazione ero così cotto che non riuscivo a vedere dove fosse Davide per dargli il cambio..... insomma stavo bene.....
     
    Saluti cazzeggianti
    July 10

    Studio e torri d'avorio

    Io gli studi leggiadri
    Talor lasciando e le sudate carte,
    Ove il tempo mio primo
    E di me si spendea la miglior parte
     
    (G.Leopardi, A Silvia)
     
     
    Avviso ai naviganti: questo è un piccolo sfogo inutile, dettato esclusivamente dalla frustrazione e dall'ennesima mattinata di studio.
     
    Gli esami a luglio sono la più grande chiavica della Terra. Io non li sopporto.
    Quando ero ancora uno studente semi-serio, da metà luglio in poi non programmavo neppure più gli appelli, perchè tanto sapevo di non produrre niente.
    Ora vorrei finire in fretta, quindi metto comunque in programma degli esami anche in questo periodo. Il timore, fondato, è però che la produttività finale sia esattamente la medesima, a livello accademico: nessun esame passato.
    Che dopo la rottura di palle dello studiare a luglio, sarebbe un'ulteriore conoscenza di un'impropria penetrazione tergale senza ausilio di qualsivoglia materia lubrificante.
    July 07

    E questo è l'inno del corpo sciolto

    Kidney Beans
    Cause - Crunching up ice cubes in drinks.
    Symptoms - Pain and frequent trips to the toilet.
    Cure - Two Surgeons must remove the beans without touching the sides of the kidney.
     
    (Dal Registro delle Malattie di Theme Hospital, Bullfrog, 1997)
     
    Ecco, i sintomi sono esattamente quelli.... non credo di dover aggiungere altro..... a parte un "EKKEPPALLEE!!" in stile Gea.
    Saluti da "in fondo a destra"....
    July 03

    Gemboy's back! Allright!

    Io a 15 anni amavo le modelle
    perchè eran tutte alte magre e snelle,
    poi a 16 anni, se non erano perfette,
    scartavo tutte quelle con poche tette.
    A 17, forse anche di più,
    mi piacevan solo con gli occhi blu!
    Ma poi a 18 anni non c'erano più brutte
    a guardarci meglio andavan bene tutte!
    (Gemboy, Van bene tutte)


    Mitico concerto dei Gemboy a Bellaria! 2 ore abbondanti di stupidità assortita, buona musica (perchè al di  là di tutto sanno davvero suonare bene..) e tante battute in libertà. Da antologia la breakdance di Carletto, la canzone sugli eufemismi 800eschi e il grandioso Bar Marzio (I Martini di Marzio avevano strani colori....)
    Divertentissimo, davvero! Da tornarci alla prima occasione.
    E attenti alla sindrome di Topo Gigio!!!
    June 19

    Festival del Mondo Antico

    Vare, Vare, Legiones redde!!
     
    (Augusto)
     
     
    Dal 14 al 17 Giugno si è svolto a Rimini il Festival del Mondo Antico, una 3-giorni di manifestazioni, conferenze e quant'altro dedicata all'epoca romana. E in quest'ambito sabato scorso al parco XXV Aprile un gruppo di ricostruzione storica ha ricostruito un accampamento romano del II secolo d.C. (età Traianea), illustrato poi da Giovanni Brizzi, noto esperto dell'età romana, e da Alberto Angela (si, proprio "il figlio"... ). Queste persone hanno realizzato una ricostruzione fedelissima di equipaggiamenti e armature, con una passione fenomenale. Dopo le conferenze sono rimasto a parlare con un paio di "legionari", e con loro ho provato (io ho fatto la parte del nemico o, nel caso della Mutatio, la parte del Romano in prima linea) alcune manovre tipiche della tattica romana a beneficio mio e di altre persone che erano rimaste nei pressi. Alla fine questo legionario mi ha fatto provare la sua armatura, riprodotta fedelmente: bisogna dire che era realizzata davvero bene, perchè anche se pesante, lasciava pienissima libertà di movimento e distribuiva il peso sul corpo davvero bene. Ci sapevano fare, insomma....
    Per il resto, vi lascio alle foto che dicono molto da sole....
     
    Saluti a braccio teso (originali, eh, mi raccomando.....)
     
    Fra
    June 15

    La parabola della vita

    Il riso fa buon sangue
     
    (Proverbio Italiano)
     
    Mi scusino l'argomento piuttosto cretino, ma ogni tanto ci vuole....
    Il successo, nella vita, è come una Gaussiana. Infatti:
     
    A  3 anni il successo è.... non pisciarsi addosso
     A 12 anni il successo è.... avere tanti amici
      A 18 anni il successo è.... avere la patente
       A 20 anni il successo è.... avere rapporti sessuali
        A 35 anni il successo è.... avere moltissimi soldi
        A 50 anni il successo è.... avere moltissimi soldi
       A 60 anni il successo è.... avere rapporti sessuali
      A 70 anni il successo è.... avere la patente
     A 75 anni il successo è.... avere tanti amici
    A 80 anni il successo è.... non pisciarsi addosso
     
    Meditate, gente....
    June 14

    Sull'arte medica...

    Languebam, sed tu comitatus protinus ad me
    venisti centum, Symmache, discipulis:
    centum me tetigere manus Aquilone gelatae.
    Non habui febrem, Symmache, nunc habeo.
    Traduzione al volo:
    Ero malato, ma tu, Simmaco, subito
    venisti da me con un seguito di cento discepoli:
    mi han toccato cento mani gelate dal vento Aquilone.
    Non avevo la febbre, Simmaco: adesso ce l'ho!!
    (Marziale, Epigrammi, V,9, I secolo d.C.)

    Sono secoli, anzi direi millenni che i più grandi scrittori del mondo si lamentano dei medici... Un motivo ci sarà!
    A Dolo ne ho scoperto uno: un medico per laurearsi in medicina deve fare 6 anni di corso, più se non sbaglio 3 di specializzazione, frequentando ospedali e malati. Ma è mai possibile che in tutto questo tempo un medico sportivo non abbia mai imparato ad usare il ghiaccio spray?
    Sto simpaticone di medico delle gare di Dolo mi ha bruciato la pelle sul ginocchio sparando il getto della bomboletta da 5 centimetri di distanza, quando tutti nell'ambiente sappiamo che ne servono almeno 15-20. Ora ho mezzo ginocchio che mi fa male solo a toccarlo, figuriamoci appoggiarmici, anche nel letto... ma a me è andata bene! A Simona ha bruciato tutta la coscia, sembrava che fosse passato con l'acido. E pare che anche Carlotta e forse un'altro della nostra squadra abbiano subito dei danni....
    Ma per la miseria, già è grave non saper usare uno strumento di soccorso di base, ma se proprio non lo sai usare, farsi dare due istruzioni no? Troppo difficile?
    Bah!!!!!!!!!!

    Saluti imprecanti!

    P.S.: e un sempiterno grazie alla mia professoressa di Italiano delle medie, che mi fece studiare e apprezzare Marziale (ovviamente tradotto...). Grazie, Prof. Montanari, e auguri per la fine della sua carriera!

    Cerco un pò di blu...

    All the leaves are brown
    And the sky is grey
    I've been for a walk
    On a winter's day
    I'd be safe and warm
    If I was in L.A.....
    California dreaming......
     
    (Mammas and the Papas, California Dreaming)
     
     
    Era venerdì mattina, e la valigia per i Libertas si stava preparando da sola (avete presente, no, il genitore che passa urlando "quella valigia non si prepara mica da sola...." ebbene, la mia lo fa, ci mette 8 ore ma lo fa....).
    Ovviamente in questi casi nessuno ti lascia in pace, e in particolare stavolta c'avevo in casa pure la mia scrocca-internet preferita... la mia Eli, a.k.a. Deinè!
    Mentre ero intento a non so quale importantissima mansione (qualcosa tipo allacciarmi le scarpe o guardare fuori dalla finestra...), odo un grido belluino provenira dall'adiacente studio....
    Improvvisamente, mentre cerco di immaginare cosa possa aver causato quel verso, un URO (Unidentified runnin' object...) mi si precipita contro.
    Non ho neanche il tempo di pensare "Che cos'era? Un missile no, aveva i capelli..." che detto oggetto mi salta addosso al grido di "Uhaaaaaa!!!! Fatta!!!"
     
    All'improvviso, scopro che la mia ragazza è in grado di levitare.... infatti per i successivi cinque minuti la suddetta era perfettamente in grado di staccarsi da terra.... incredibilis dictu!
     
    Ma cosa ha causato questo fenomeno paranormale?
    Semplice, la notizia, arrivata per e-mail, che la suddetta fanciulla aveva appena vinto la durissima selezione per lo Study Tour in California, e precisamente nella Silicon Valley.... invidia!!! 12 giorni, completamente (o quasi) spesati nel più bel stato d'America, lo stato del Sole, del Mare, della Tecnologia, del Surf e della f... ehm, ma andiamo avanti! Vedi che seguire conferenze e sapere l'inglese a qualcosa serve... chi l'avrebbe mai detto? Tu... già, sì, effettivamente.... Che cavolo, volevo andarci IO, in California.... come dici? Ah, sì, effettivamente partecipare alla selezione avrebbe aumentato le mie probabilità di riuscita....
     
    Scherzi a parte, la puella ora può pensare a laurearsi che poi ha già le "vacanze" pronte.... per i dettagli vi rimando al suo blog (e sentitevi liberissimi di commentare anche lì....) e in particolare all'annuncio della vittoria.
     
    Beh, ragazza mia, che dire.....portaci tante foto e qualche souvenir... magari, se visiti la Intel o l'AMD porta a casa un processore nuovo.....
     
    Saluti silicei!
    June 12

    Perchè solo una volta all'anno?

    Nel mezzo del cammin di nostra gita
    mi ritrovai per una argin dura
    ché la cuoia sfer l'era smarrita.
    Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
    esta selva selvaggia e aspra e forte
    che nel pensier rinova la grattura!
    Tant'è amara che poco è più morte;
    ma per trattar del mal ch'i' vi trovai,
    dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
     
    (Francesco Bezzi, Libertas Comoedia, Canto I   )
     
     
    E anche quest'anno sono finiti i Campionati Italiani Libertas! Come sempre negli ultimi anni, è stata una tre giorni veramente divertente!
    Alla fine le nostre Allieve sono venute con noi (prima sembrava che potessero avere un altro impegno concomitante), così la squadra era quasi al completo: mancavano solo Lorenzo Ferroni, il nostro astista, Francesca Cioria, infortunata, e alcune ex-libertas altrimenti impegnate (Eleonora ai Giochi dei Piccoli Stati a Monaco (....invidia.....), Marie in una prova di Inglese per l'Università,...).
     
    L'organizzazione dell'evento da parte dele società ospitanti (Libertas Dolo, Mira e Tonon Vittorio Veneto) si può sintetizzare con l'aggettivo "pessima" e gli si fa ancora un complimento.... e pensare che sono sempre quelli più critici quando altri organizzano qualcosa.... Mah!!!
    Batterie organizzate al momento sulla linea di partenza (nonostante la pretesa di preiscrizioni 10 giorni prima e l'impossibilità di operare variazioni), risultati mai ufficializzati, ritardi assurdi, atleti chiamati per la finale e poi estromessi all'improvviso, atleti iscritti due volte in ogni gara, atleti diversi con numeri uguali, eccetera, eccetera.... uno scempio!!
     
    Il sottoscritto, diviso tra impegni agonistici e doveri di Responsabile in Seconda, è tornato a casa (in realtà a Bologna, sic, le lezioni reclamano) stanco morto, dopo essersi alzato alle 6.30 sabato per accompagnare i primi atleti in gara (Anna, Nicola e Luca) e essere sempre andato a letto dopo l'una / le due perchè comunque qualcuno che faceva casino c'è sempre in questi casi. Ma la soddisfazione per il lavoro (credo) ben svolto e le gare riuscite bene era superiore a qualsiasi cosa. In più bisogna dire che negli ultimi anni la compagnia ai libertas è molto migliorata: alcuni elementi capaci di danneggiare abbondantemente l'ambiente si sono negli ultimi anni allontanati dalla squadra, mentre sono cresciute alcune persone in grado di risollevare il morale di un morto. Se a ciò si aggiungono anche i rapporti che di anno in anno si sviluppano con alcuni avversari, che è sempre piacevole re-incontrare (anni fa diventammo molto amici di Scicli, negli ultimi tre anni abbiamo sviluppato una bella amicizia con la Lupatotina, dei ragazzi simpaticissimi che hanno lo spiacevole vizio di batterci nella staffetta 4x400...) si può capire come noi si aspetti questo appuntamento da un anno all'altro!
     
    Personalmente non posso lamentarmi: nonostante l'infortunio al perone e la periostite tibiale mi limitino assai negli allenamenti, sono riuscito a strappare il primato personale nei 200 metri con 24"75. Inoltre ho corso l'ultima frazione (col miglior tempo, tra i nostri) della nostra "staffetta dei cadaveri", che abbiamo chiuso al secondo posto, dietro i "Lupi". Che staffetta, ragazzi: Alessandro, che non aveva mai fatto un 400, che di solito cede dopo i 60 metri nei 100 e a cui girava la testa in partenza, ha tirato per 300 e rotti metri e chiuso circa in 56"; Davide, nonostante tutte le sue difficoltà di allenamento, ha fatto 56".5/57" recuperando una posizione; Teo, reduce da un'operazione, ha tenuto botta e alla fine sono andato io, che ho già detto quanto sto bene.... altro che atleti, eravamo da ricovero!!
     
    Gli aneddoti da raccontare sarebbero mille, ma quello più carino è stato la vicenda del pallone.
    Alla fine del pomeriggio di sabato, Sara capitanava una squadra di nostri atleti in una sfida a calcio contro una squadra toscana, quando ha pensato di invitarmi a raggiungerli. Finito ciò che dovevo fare per la squadra, ho deciso di andarci. L'Anna mi ha chisto di aspettarla e insieme siamo andati a giocare, ma, mentre ci avvicinavamo al campo, un toscano si è prodotto in una fedele imitazione del rigore di Baggio ai mondiali del '94 contro il Brasile: palla in orbita, che sorvola le reti e finisce..... nel Brenta! Solo che in quella zona il fiume è piuttosto stretto, regimentato strettamente da due rive scoscese, per lo più impossibili da scalare. Era un bel pallone, però, per quanto non nostro, e galleggiava sull'acqua, avvicinandosi alla nostra riva, così, visto che si approssimava uno dei pochi punti affrontabili dell'argine, mi ci sono avventurato e sono sceso all'alveo. Caso strano, la riva era TOTALMENTE ricoperta di ortica: per quanto io riesca a sopportarla abbastanza bene, appoggiare tutto l'avambraccio su un cespuglio di detta adorabile pianticella è un'esperienza sconsigliabile....
    Vabbè, mi allungo, e aspetto che arrivi il pallone... è a 50 centimetri dalle mie dita, attaccato alla riva, quando un odiosissimo agglomerato di erbacce varie si frappone tra me e lui.
     
    Ora, in qualsiasi film l'oggetto si fermerebbe lì e l'eroe avrebbe l'occasione di recuperarlo facilmente. Ma o io non ho la stoffa dell'eroe Hollywoodiano, o Murphy si è messo decisamente di mezzo: così la sfera ha cozzato decisamente contro quest'erba, per poi tornare in mezzo all'alveo e lascirarmi lì con un palmo di naso e un'espressione ebete... Ciao pallone!!
     
    Per questo dedico al pallone la poesia di apertura, e, sperando che passino in fretta i 362 giorni che mancano alla prossima edizione dei "Libertas", lo maledico con tutto il cuore!
     
    Saluti pruriginosi
    June 05

    La panacea della stanchezza e dell'umor nero

    Visto che tu non mi ascolti, vado a farmi consolare dal mio amico frigorifero!
     
    (Paperoga)
     
     
    Latte, uova, farina. Una padella ben calda. Cioccolata in abbondanza, un coltello dalla lama larga. E basta.
    Poche cose tanto semplici sono capaci di farti riprendere come questa.
     
    Una giornata lunga, o pesante, o comunque difficile. La stanchezza che avanza, il malumore dietro l'angolo, o che già dialoga con te. Per tutto questo c'è solo un valido esorcismo, un solo rimedio: la panacea per eccellenza.
    Una bella Crêpe e il mondo non dico che torni a sorriderti, ma almeno smette di sputarti in faccia...
    Se poi te la fa chi ti vuol bene, l'effetto è quadruplicato. E sei tu a poter sputare in faccia al mondo.
    May 29

    Muratori

    @x%*#&@#!!
     
    (Il mio primo pensiero, stamattina)
     
    Bologna è una città in fermento, da anni. Bombardata senza pietà durante la guerra, gran parte della città è stata costruita tra gli anni '50 e '60. Il che vuol dire che quasi tutti i palazzi hanno 40/50 anni, e devono essere quindi ristrurrati o, in certi casi, demoliti. Ma a tutto c'è un limite.
     
    Per non si sa bene quale ragione, ma probabilmente connessa alle correnti cosmiche, al settimo chakra e all'equilibrio dell'Universo, il metabolismo di un muratore è profondamente diverso da quello medio dell'essere umano. Egli infatti raggiunge rapidissimamente il picco di attività, per poi vederlo scemare altrettanto rapidamente. Così, mentre noi comuni mortali siamo torpidi come bradipi alle sette del mattino, lui è già pronto e arzillo e non vede l'ora di cominciare a spaccare tutto, così potrà ricostruirci sopra la muratura nuova.
    Ahinoi, il suo momento di iperattività e entusiasmo fracassone coincide con il momento in cui chi non deve per forza alzarsi troppo presto vorrebbe continuare a godersi l'abbraccio di Morfeo.... ma lui è troppo felice per pensarci: ha la forza di 10 uomini, e il mondo è suo! BANG, STOMP, BRRRRRRR, CRASH, STRASKIAMAZZ!!!!!!!!!!!
    Purtroppo, come ogni iperattività, anche questa vuole il suo contrappasso. E questo giunge con l'improvviso calo di zuccheri delle 10 del mattino, noto ai più come "la presa per il c*lo dello studente assonnato".
    Accade infatti che alle prime raffiche di martello pneumatico e ai primi lavandini scagliati al suolo dalla finestra del sesto piano lo studente addormentato grugnisca cercando di rigirarsi sotto il cuscino per attutire il fracasso. Ma questo ovviamente non basta. Nè vale chiudere la finestra (rischiando il soffocamento nella stanza battuta dal sole), poichè la gran parte della cacofonia distruttiva è costituita da toni bassi, che se ne impippano dei muri e delle finestre chiuse. Il nostro amico cercherà invano sollievo nei molteplici strati di materiale ovattante posti sulle orecchie. Offrirà la massima resistenza all'usurpazione del suo diritto alla dormita diurna, ma nulla potrà contro l'ardore distruttivo dell'operaio edile in iperattività. Alla fine, diciamo non più tardi delle otto e mezza se pure è un tipo molto resistente, capitolerà. Con l'ultimo sbadiglio slogamascelle andrà a grugnire verso i suoi sfortunati coinquilini e insieme cercheranno di affogare le ore di sonno perse nell'oblio del caffè.
    Poi, improvvisamente, un improvviso silenzio riempirà l'aria. Increduli, i succitati studenti si guarderanno l'un l'altro, fino a che lo stupito silenzio si tramuterà in una coloritissima bestemmia con annessa maledizione verso i poveri lavoratori. Essi infatti hanno finito le energie, e per il resto della giornata saranno i più silenziosi lavoratori del mondo. A questo punto ai "poveri" ragazzi non resta che sperare di arrivare alla successiva nottata, sperando di potervi recuperare il sonno peduto. Non sanno, ingenui, che l'indomani il tormento si ripeterà uguale, in un tantalico supplizio infinito: fracasso d'inferno dalle 7.15 alle 9, e una volta che il sonno se n'è andato, lavoro silenzioso nel resto della giornata.
     
    Io ho una particolare idiosincrasia nei confronti dei muratori, devo ammetterlo. D'altra parte, pare la mia antipatia sia coridalmente ricambiata.
    Sono a Bologna da cinque anni, ormai. Il primo anno stavo in Via San Felice, in un vecchio palazzo del centro. L'appartamento di fianco era sfitto e coinvolto in un'asta fallimentare, quindi si prevedevano almeno due anni di immobilità assoluta, mentre quello sotto era lo studio di un medico, il che portava a un silenzio invidiabile, una situazione favolosa per degli studenti. Potete immaginarvi quale fu la nostra sorpresa quando vedemmo arrivare uno squadrone di operai: un'immobiliarista aveva acquistato l'appartamento sfitto, e voleva farne 3 (!) appartamenti da topi, ehm, volevo dire, studenti. Ci rovinarono totalmente le mattine dei restanti 5 mesi di lezioni, ci bucarono il muro, entrandoci in casa col martello pneumatico, fecero crollare buona parte dell'intonaco del nostro soffitto, e per soprammercato mi fregarono pure la bici tenuta nel cortile.
    A fine anno mi trasferii. Piazza Azzarita 8, zona centrale, palazzo semi-signorile ma in buone condizioni, nessun lavoro in vista. La mia stanza dava sulla piazza , terzo piano, davanti avevo un distributore dell'Agip. Ad aprile detto distributore decise di rinnovare completamente il parco-pompe. Un mese e mezzo di lavori mattutini.
    Mi trasferii di nuovo (i traslochi ernao indipendenti dai lavori, eh, non crediate...): Piazza della Pace 6, zona stadio, zona più nuova, espansione della città degli anni '70. Ma è anche una zona medio/alto-borghese....
    Così quell'anno dovetti gioire di nuovo: lavori di ristrutturazione per l'installazione nell'appartamento a fianco della mia camera (!!) di una allegra famigliola, con annesso sfondamento dei tubi dell'acqua del bagno (la stanza confinante con il muro cui era appoggiato il mio letto: praticamente sembrava che il martello pneumatico poggiasse direttamente sulle mie tempie...) e allagamento del parquet: 4 mesi di lavori + due mesi senza parquet + una settimana con gli armadi e il letto in cucina per il "riposo" del nuovo parquet.
    Ma non è finita: lo scorso anno, lavori di ripristino della facciata Nord del palazzo. Provate a dire quale sia la facciata a Nord? No, sbagliato, non è quella della mia finestra. Ma in compenso la mia finestra stava a un metro e mezzo dall'impalcatura (il nostro è un classico palazzo a "ferro di cavallo", e io stavo nel lato interno del "ferro").
    Può bastare? Ma no....
    Quest'anno cambio stanza, e vado in quella più verso est. Puntalmente, ieri, sono cominciati i lavori al palazzo immediatamenta est del nostro...
    Ma è mai possibile?!?!?!
     
    Saluti con le occhiaie...
    May 25

    Salvare le emoticons di Messenger

    Sei o non sei informatico?
     
    (Elisa alla mia domanda, retorica, "come diavolo becco le iconcine di messenger?")
     
     
    Ebbene sì, mòn tresòr, sono informatico.. :D
    Infatti ho trovato un programmino in grado, in teoria, di salvare tutto il contenuto personalizzato di messenger: emoticons, animoticons, sfondi, avatar e quant'altro. Così quando si formatta o si disinstalla messenger non si perdono più tutte le proprie emoticons faticosamente raccolte...
    La reimportazione non è ancora perfetta per l'ultima versione di messenger, ma funziona discretamente, e salva gran parte elle emoticons e tutto il resto. Il programma si chiama MSN Backup e per farlo funzionare dovete fare così:
    1. Scaricate il programma dall'inidrizzo sopra riportato e insatllatelo.
    2. Avviate il programma
    3. Inserite nella prima casella a sinistra il vostro indirizzo con cui accedete a MSN
    4. Inserite nella seconda casella il vostro Unique ID di .Net passport (è un numero univoco di accesso a MSN, e lo trovate a quest'indirizzo inserendo di nuovo la vostra e-mail e la vostra password (a meno che non accediate automaticamente) 
    5. Sciegliete nella casella in alto a destra la cartella in cui salvare il vostro backup
    6. Selezionate tutto ciò che volete salvare (spuntando le caselle a sinistra) e premete il tasto "Salva Elementi" (tasto in alto, sul centro-sinistra)

    Una volta reinstallato messenger, re-installate anche MSN Backup. Rifate tutta la procedure precedente fino al punto 4, poi:

    1. Inserite nella casella in alto a destra la cartella nella quale avete salvato il tutto
    2. Selezionate ciò che volete recuperare (spuntando nella colonna a destra, stavolta) e premete "Installa elementi" (tasto in alto, sul centro-destra)

    E il gioco è fatto: ritroverete tutte (o almeno gran parte, per il momento) le vostre icone come le avevate lasciate prima della formattazione del disco!

    Spero di esservi stato utile!

    Penosamente finì...

    Volontario, quantunque privo della gamba sinistra, [...] lanciavasi arditamente sulla trincea nemica continuando a combattere con ardore, quantunque  già due volte ferito.
     
    (dalla motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare concessa ad Enrico Toti, 6 agosto 1916)
     
     
    Quanto sopra più che altro per darmi un minimo di tono..... perchè fare un 400h in 1'08" e rotti non è certo un granchè!!!
    Devo dire però che la gara l'ho fatta soltanto perchè era un'occasione importante, i campionati societari regionali. La società voleva avere la sicurezza che almeno un atleta finisse la gara, e con me e Teo stavano più tranquilli.
    Il ginocchio dolorante ha retto abbastanza bene (a parte nelle spinte per gli ultimi due ostacoli, saltati infatti malissimo), e con una bella borsona di ghiaccio dopo la gara mi ha portato anche a coprire benino l'ultima frazione della 4x400 due ore dopo. Nel complesso dunque non posso troppo lamentarmi, se non perchè questo malanno mi ha fermato mentre mi sentivo davvero in forma.... pallette!
     
    Il giorno dopo, in ogni caso, il mio ginocchietto mi ha fatto notare che non aveva affatto gradito gli strapazzi del giorno prima.... facendomi male per tutto il lunedì! Ora mi sto allenando proprio pochino, in attesa di poter andare dal fisioterapista mercoledì prossimo: dovrò fare un tour de force per fare tutto, ma almeno scendendo mercoledì riesco a non saltare lezioni....
     
    Intanto la città di Bologna si sta dando da fare per farmi avere poca voglia di fare qualsiasi cosa: da lunedì ad oggi, inatti, non c'è stato giorno in cui non si siano superati i 32°C con un'umidità pazzesca.... praticamente un luglio anticipato! Se non ci credete, chiedete a Lucio cosa ha provato martedì quando si è allenato con me  quassù.... era devastato! Faccio due (rapide) doccie al giorno, e mi sento sempre comunque sudato e sporco.... ODIO Bologna in primavera! (oddio, anche nelle altre stagioni non la adoro, ma quando fa calo....)
     
    Saluti gocciolanti...
    May 17

    Promesse elettorali

    E io vi prometto 1.000.000 di posti di lavoro!
     
    (Silvio Berlusconi, 1994)
     
    La politica, si sa,  è il regno delle promesse non mantenute...
    Ma se la candidata al senato belga Tania Dervaux si rivelerà diversa, come proclama, dalla media dei politici mondiali, la vicenda potrebbe farsi interessante...
    La bella Tania, infatti, ha calcolato che per essere eletta le servirebbero 40.000 voti. E allora ha promesso 40.000 rapporti orali ai suoi sostenitori.
    La Deveraux è la giovane leader di un partito "simil-radicale", il NEE (tradotto NO!),  che si è già fatto notare per proposte provocatorie come il promettere 400.000 posti di lavoro "per prendere in giro le promesse farneticanti degli altri partiti " (se sapesse che Silvione nostro le ha già superate di molto...).
    I manifesti del partito, alcuni visibili nel loro sito, mostravano già da tempo la leader in abbigliamento succinto o senza veli, e questo aveva provocato una serie di lettere oscene alla sede del partito. Lei, invece di prendersela, ha colto la palla al balzo e ha lanciato la shockante proposta delle 40.00 fellatio. Il successo del sito, che già era notevole, è schizzato alle stelle.
    L'esponente politica belga promette che svolgerà personalmente il compito, pagandosi le spese di viaggio per raggiungere i beneficiari in tutto il mondo. I maschi sposati o timidi e le donne possono aprofittare della medesima offerta attraverso un loro avatar su Second Life....
    La signorina ha proprio pensato a tutto!
    Se poi non dovesse mantenere la promessa? E che male c'è? I politici lo fanno sempre.....
     
    Così va il mondo!
    Saluti orali
     
    Fra
    May 15

    Ne uccide più il disco che il mitra....

    Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia,
    non si potrà violare il diritto dei cittadini di possedere e portare armi
     
    (Costituzione degli Stati Uniti d'America, II Emendamento)
     
    I cd sono oggetti pericolosi. E' noto a tutti.
    O quantomeno è noto ai legislatori americani. Infatti secondo loro bisogna esaminare molto di più la compravendità di cd usati che quella di armi!
     
    Come riportato dal sito Punto informatico infatti, per acquistare o vendere un cd usato (mercato piuttosto fiorente negli Stati Uniti, soprattuttp tra gli studenti) in uno stato come la Florida, si dovrà d'ora in poi:
    1 - Mostrare e far registrare un documento d'Identità
    2 - far registrare le proprie improntedigitali
    3 - Registrare l'acquisto del cd  con dati del cd insieme ai tuoi e mantenere il tutto in archivio per qualche anno
     
    Inoltre colui che venderà il cd potrà essere pagato, ma non con soldi veri: solo con buoni acquisto per quello stesso negozio. E il negoziante potrà vendere il disco solo dopo un mese!
     
    E se la stessa persona volesse comprare un'arma, invece, cosa dovrebbe fare?
    Solo essere residente nello stato... (basta anche avere una camera in affito in albergo o in un motel). Questa infatti permette di avere una patente di guida in pochissimi giorni. Se avete già una patente, ancora meno problemi: vi presentate con la vostra patente e uscite dal negozio con la pistola, o col fucile, o col mitra d'assalto. Prego signora, qui abbiamo gli M-16, qui i Kalashnikov. Ma venga, abbiamo il 3x2 sugli Heckler & Koch: lei prende due MP-5, e noi le regaliamo un G-36 completo con già 4 caricatori pieni! Così può cominciare subito a sparare sugli studenti che fanno la fila per vendere un cd qui all'angolo!
     
    Dimenticavo, in Florida non esiste la "modica quantità": puoi comprare subito anche il necessario a costituire una milizia privata. E le registrazioni della vendita vanno distrutte entro 48 ore! Se poi compri a una fiera, li le registrzioni non esistono proprio, e puoi comprare anche senza alcun documento!
     
    Così va il mondo!
     
    Saluti con mani nei capelli!
     
    Fra